
Laurea online riconosciuta
Il lavoro che sogni ti chiede una laurea. Prendila da casa.
Ci sono concorsi, avanzamenti di livello e professioni per cui la laurea non è solamente un vantaggio ma il requisito senza il quale la domanda non viene nemmeno valutata. E se avevi interrotto i tuoi studi, gli esami che hai già sostenuto possono valere ancora.
Scopri quanti crediti ti restano validi
Sei campi, meno di un minuto. Poi ti richiama un consulente e ti dice da che anno puoi ripartire.
- Una telefonata gratuita con un consulente, che ti dice quanti crediti ti restano validi e da che anno riparti.
- Segui le lezioni da casa con i tuoi orari; gli esami li sostieni nella sede dell’ateneo.
- Nessun costo per la richiesta e nessun impegno di iscriverti.
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La richiesta e la valutazione della tua carriera universitaria non costano niente.
26 aree
Fra lauree triennali, magistrali e il ciclo unico di Giurisprudenza. L’elenco completo è qui sotto.
6 campi
Area di studi, nome, cognome, telefono, email e CAP. Non serve nient’altro.
In quale di queste situazioni ti riconosci?
Sono i quattro profili più frequenti di chi cerca una laurea online. Quattro situazioni diverse ma accomunate da un’unica soluzione..
Hai iniziato e poi hai smesso
Gli esami che hai superato non spariscono. L’ateneo valuta la carriera e riconosce i crediti compatibili con il nuovo corso: in certi casi si entra direttamente al secondo o al terzo anno.
Lavori e non puoi frequentare
Le lezioni si seguono quando puoi, senza obbligo di presenza in aula; una parte si tiene in diretta. Le date che contano sono quelle degli esami, che si sostengono in sede, e delle scadenze dell’ateneo.
Ti serve per un concorso o un avanzamento
Molti bandi pubblici e passaggi di livello chiedono la laurea come requisito di accesso: senza il titolo la domanda non viene nemmeno valutata.
Hai il diploma da anni e vuoi ripartire
Il diploma non scade e non c’è un limite di età per immatricolarsi. Si riparte dal primo anno, con un piano di studi costruito sui tuoi tempi.
Che cosa cambia, in concreto, con una laurea
I numeri dell’Istat dicono quante persone lavorano. Quello che non dicono, e che su una carriera pesa di più, è a quali posizioni ci si può candidare: dove il titolo è un requisito, senza laurea la domanda non entra nemmeno in graduatoria.
Chi resta fuori
Fra chi cerca lavoro senza trovarlo, i diplomati sono il 5,3% e i laureati il 3,2%: una volta e mezza tanto.
Quota di occupati fra i 25 e i 64 anni, per titolo di studio
Con una laurea
84,7%
Con il diploma
74,0%
Con la licenza media
55,0%
Fonte: Istat, Livelli di istruzione e ritorni occupazionali, anno 2024, pubblicato il 3 dicembre 2025. Fra i laureati di 25-34 anni la quota di occupati è il 77,3%, in crescita di 1,9 punti sull’anno precedente.
Come funziona, passo per passo
La parte che decide tutto è la prima: quanto della tua carriera precedente viene riconosciuto.
Passo 01
Si valuta quello che hai già fatto
Gli esami universitari che hai sostenuto, e le certificazioni professionali entro il tetto che la legge fissa. Da qui esce il numero di crediti riconosciuti e l’anno a cui puoi iscriverti.
Passo 02
Ti iscrivi al corso
Con un piano di studi che tiene conto dei crediti riconosciuti. Le pratiche burocratiche le segue l’ateneo.
Passo 03
Studi quando puoi
Lezioni e materiali sono disponibili online: non c’è obbligo di presenza per seguire e non ci sono costi esorbitanti da sostenere per i libri di testo.
Passo 04
Sostieni gli esami
In presenza, in una delle sedi d’esame dell’ateneo, che non è per forza la sede centrale: durante la telefonata scoprirai qual è la più vicina a te. Lo prevede il decreto sulla didattica a distanza dall’anno accademico 2025/2026, con deroghe che i regolamenti dell’ateneo ammettono solo per situazioni documentate. Il titolo che ottieni ha lo stesso valore legale di qualunque altro.
Dodici crediti: il tetto che l’esperienza di lavoro non supera
«Ti riconosciamo l’esperienza» si legge su parecchi siti. Per legge le conoscenze professionali valgono al massimo dodici crediti, in tutto. Gli esami universitari che hai già sostenuto sono un’altra cosa, e quel tetto non ce l’hanno.
| Che cosa porti | Fino a quanto vale | Chi decide |
|---|---|---|
| Esami universitari già sostenuti | Nessun tetto di legge | L’ateneo, confrontando programma e settore disciplinare |
| Conoscenze e abilità professionali certificate | 12 crediti in tutto | Il tetto lo fissa la legge, la valutazione la fa l’ateneo |
| Corsi post-diploma progettati con l’ateneo | Dentro gli stessi 12 | Il tetto lo fissa la legge, la valutazione la fa l’ateneo |
I dodici crediti valgono complessivamente fra triennale e magistrale, e su una laurea da 180 crediti sono in genere uno o due esami.
La legge chiede anche un’altra cosa: il riconoscimento va fatto «esclusivamente sulla base delle competenze dimostrate da ciascuno studente», e vieta le forme attribuite collettivamente. Chi ti promette un numero di esami riconosciuti prima ancora di aver visto la tua carriera sta promettendo una cosa che l’ateneo non può fare.
Le fonti
- Il tetto dei dodici crediti
- Art. 2 comma 147 del D.L. 262/2006, convertito dalla legge 286/2006, come modificato dall’art. 14 comma 1 della legge 240/2010, che ha sostituito «sessanta» con «dodici». Ribadito agli atenei con la nota ministeriale 1063 del 29 aprile 2011.
- Gli esami in presenza
- D.M. 6 dicembre 2024 n. 1835, art. 5: le verifiche di profitto e la prova finale si svolgono in presenza per tutte le tipologie di corso, dall’anno accademico 2025/2026. Il comma 3 rimanda ai regolamenti didattici le deroghe puntuali, per patologie gravi documentate o detenzione.
- Le lezioni in diretta
- Stesso decreto: almeno il 20% del monte ore della didattica frontale dei corsi erogati a distanza si svolge in forma sincrona.
Come si fa valere la carriera che hai già
È la strada che può accorciare davvero il percorso, e non ha il tetto dei dodici crediti. Non ha nemmeno un automatismo: conta quanto il vecchio programma corrisponde all’insegnamento nuovo, e lo stabilisce l’ateneo guardando la tua carriera.
Che cosa serve per la valutazione
L’elenco degli esami sostenuti con crediti e votazione, e il corso in cui eri iscritto. Lo trovi nell’autocertificazione di carriera del tuo ateneo.
Non tutti i crediti passano
Il riconoscimento dipende da quanto il vecchio esame somiglia a quello nuovo, per contenuto e settore. Un esame di un’area lontana può non valere nulla, ed è giusto saperlo prima.
L’anno accademico ha un calendario
Iscriversi adesso o fra sei mesi non cambia solo la data di partenza: sposta la prima sessione d’esame utile, e con quella tutto il resto del piano di studi.
Che cosa succede quando chiedi la chiamata
Nessun modulo che sparisce nel vuoto. Ecco che cosa accade, nell’ordine.
- 1
Ti richiama un consulente
Una persona in carne e ossa, non un messaggio registrato né una chat automatica.
- 2
Gli dici dove ti sei fermato
Il corso in cui eri iscritto e gli esami che hai superato. Se non li ricordi tutti, bastano l’ateneo e l’anno.
- 3
Ti dice che cosa è possibile
Quali crediti hanno buone probabilità di essere riconosciuti, da che anno ripartiresti e quanto costa. La valutazione formale la fa poi l’ateneo.
- 4
Decidi tu, con calma
Se non ti convince, la telefonata finisce lì: non hai chiesto niente e non ti sei impegnato a niente.

Si studia da casa, gli esami si danno in sede
Le lezioni le segui quando puoi, dal computer di casa, e almeno una parte si tiene in diretta con il docente. Non c’è obbligo di presenza per seguire.
Gli esami sono un’altra cosa: dall’anno accademico 2025/2026 le verifiche di profitto e la prova finale si sostengono in presenza, nelle sedi dell’ateneo. È la ragione per cui il CAP che ti chiediamo conta: serve a dirti qual è la sede più vicina a te.

Le aree di studio disponibili
Scegli l’area: il corso preciso, fra quelli attivi nel tuo caso, lo definisci con l’ateneo in telefonata. Se non hai ancora deciso, nel modulo c’è l’opzione apposta.
Lauree triennali
180 crediti, si accede con il diploma
Sanità e benessere
4 corsi
- Infermieristica
- Fisioterapia
- Scienze biologiche
- Scienze motorie
Economia, diritto e società
3 corsi
- Economia
- Servizi giuridici
- Scienze politiche
Tecnologia e ingegneria
2 corsi
- Ingegneria
- Ingegneria informatica
Persone, cultura e comunicazione
5 corsi
- Psicologia
- Scienze dell’educazione
- Scienze della comunicazione
- Lingue
- Lettere, arte e spettacolo
Turismo e moda
2 corsi
- Turismo
- Moda
Non lo so ancora
È una risposta ammessa, e nel modulo ha la sua voce. In telefonata si parte da quello che vuoi fare, non da un elenco da scegliere alla cieca.
Parliamone al telefonoLauree magistrali
120 crediti, dopo una triennale
- Psicologia
- Giurisprudenza, a ciclo unico
- Scienze dell’economia
- Ingegneria industriale
- Ingegneria informatica
- Ingegneria civile
- Lingue e traduzione
- Scienze pedagogiche
- Scienze motorie e sportive
- Scienze della nutrizione umana
Giurisprudenza è l’eccezione: è a ciclo unico da 300 crediti, dura cinque anni e si accede direttamente con il diploma, senza passare da una triennale.
Quanto costa
Non pubblichiamo un prezzo perché non saremmo noi a stabilirlo: la retta la decide l’ateneo. Quello che possiamo dirti con certezza è che cosa non paghi.
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La richiesta
Compilare il modulo non costa niente e non ti iscrive a niente.
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La valutazione della carriera
Sapere quanti crediti ti restano validi e da che anno riparti non si paga.
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La retta dell’ateneo
È l’unica voce che si paga, e te la dicono al telefono prima di qualunque firma.
Da che cosa dipende la cifra
Il corso e l’ateneo
Le rette non sono uniformi, e un corso sanitario non costa come uno umanistico.
Il tuo ISEE e i crediti riconosciuti
Molti atenei modulano la retta sull’ISEE, e partire dal secondo o dal terzo anno cambia il conto complessivo.
La cifra te la dicono al telefono insieme al numero di crediti riconosciuti: sono le due informazioni che servono per decidere, e le hai prima di firmare qualcosa. Se non ti convince, la telefonata finisce lì.
Chi siamo, e che cosa non siamo
Corsi da Casa è un portale di orientamento. Qui sotto c’è per intero che cosa succede alla tua richiesta, e chi guadagna che cosa.
- 1
Tu compili il modulo
I tuoi dati restano su questo sito e vengono trasmessi soltanto al partner che porta la richiesta agli atenei.
- 2
Noi inoltriamo la richiesta
La giriamo al partner commerciale che la porta agli atenei attivi nella tua area: da lì ti richiamano. Per questo servizio riceviamo un compenso, e da te non incassiamo niente.
- 3
L’ateneo rilascia il titolo
La laurea la rilascia l’ateneo presso cui ti iscrivi, secondo l’ordinamento universitario italiano e con lo stesso valore legale di qualunque altra.
Che cosa siamo
- Un portale che ti orienta prima che tu parli con qualcuno che ha qualcosa da venderti.
- Il posto dove ogni norma citata porta il suo riferimento, e puoi controllarla.
- Il collegamento con gli atenei che i corsi li erogano davvero.
Che cosa non siamo
- Non siamo un ateneo e non rilasciamo titoli di studio.
- Non teniamo lezioni e non decidiamo quali crediti ti vengono riconosciuti.
- Non stabiliamo la retta e non incassiamo niente da te.
Domande frequenti
Le cose che ci vengono chieste più spesso, con la risposta più breve possibile.
Non trovi la tua domanda? Chiedila al telefonoUna laurea online vale come una in presenza?
Sì, quando il corso appartiene all’ordinamento universitario italiano: il titolo è lo stesso e ha lo stesso valore legale per concorsi, albi e graduatorie.
Quanti crediti mi riconoscono?
Non c’è una risposta valida per tutti: dipende dagli esami che hai sostenuto e da quanto sono vicini a quelli del nuovo corso. È la prima cosa che si valuta, e si fa senza costi.
Ho lasciato l’università molti anni fa: i miei esami valgono ancora?
Vanno valutati caso per caso. L’età dell’esame pesa meno del suo contenuto: conta se il programma corrisponde a un insegnamento del corso a cui ti iscrivi.
Devo andare in sede?
Per seguire no. Per gli esami sì: dall’anno accademico 2025/2026 le verifiche di profitto e la prova finale si svolgono in presenza. Non nella sede centrale per forza, ma in una delle sedi d’esame dell’ateneo, e quale sia la più vicina te lo dicono in telefonata. Le deroghe esistono, ma i regolamenti le ammettono solo per situazioni documentate, come una grave patologia o la detenzione.
C’è un limite di età per iscriversi?
No. Serve un diploma di scuola superiore, che non scade.
Posso studiare mentre lavoro a tempo pieno?
Sì: questi corsi nascono per questo. Le lezioni sono disponibili online e non c’è obbligo di frequenza; il carico si distribuisce sugli esami che scegli di dare in ciascuna sessione.
Che differenza c’è fra triennale e magistrale?
La triennale è il primo livello e si accede con il diploma. La magistrale dura due anni e richiede una laurea triennale. Giurisprudenza fa eccezione: è a ciclo unico di cinque anni.
Non ho ancora deciso che cosa studiare.
Puoi scegliere «Non lo so ancora» nel modulo. La telefonata serve anche a questo: capire quale area regge davvero rispetto a quello che vuoi fare.
Che cosa succede dopo che invio la richiesta?
La inoltriamo al partner che la porta agli atenei attivi nell’area che hai scelto, e ti richiamano al numero che hai lasciato. Non è un’iscrizione e non ti vincola.
La richiesta ha un costo?
No. La richiesta e la valutazione della carriera pregressa sono gratuite.
Scopri quanti crediti ti restano validi
Sei campi, il tempo di compilarli, e ti richiama un consulente per dirti quanti crediti ti restano validi. Gratis, e senza impegno di iscriverti.
